Era il 1991 quando..

La mia carriera professionale inizia nel 1991 come commerciale di una azienda informatica, erano gli anni del lancio del CD-rom. Dopo tre anni divento direttore commerciale ma come ogni giovane intraprendente decido di dare le dimissioni e creare una mia realtà: era il 1997 quando Sciaros mi rende imprenditore, e nell’acronimo del mio nome, inizia il viaggio più bello che un professionista possa compiere, quello di raggiungere, attraverso la propria etica ed il proprio lavoro, l’indipendenza finanziaria.

Sette anni in cui alla vendita di computer, si affiancano i software gestionali di contabilità per piccole e medie imprese, hotel e ristoranti; un settore che ho sempre amato.

L’azienda della quale ero rivenditore, nel 2004 mi palesa una nuova sfida: quella di far crescere un software che stava rivoluzionando il mondo dell’hotellerie e della ristorazione. Passo all’azienda il mio parco clienti dando continuità al progetto, accetto il ruolo di direttore commerciale e brevemente divento amministratore delegato, portando l’azienda da 800.000 euro a 4,2 milioni di fatturato.

Durante questi anni di gestione sono stato sempre limitato nel fare investimenti, nonostante avessi la consapevolezza di quanto occorresse per farla crescere più velocemente. Questo ostracismo è stata la mia fortuna perché mi ha costretto a cercare nuovi modi e fondi per realizzare i progetti dell’azienda che amministravo.

Scopro i fondi interprofessionali per la formazione e ne beneficio assieme ai miei collaboratori; comprendo che grazie al credito d’imposta su ricerca e sviluppo, è possibile abbattere i costi dei programmatori, senza per questo limitare gli investimenti. È in questa fase che ho cominciato da fruitore, a conoscere la finanza agevolata.

Avvicinandomi alla normativa “Ricerca e Sviluppo” ho ben presto compreso che avrei potuto trasmettere il beneficio del credito d’imposta, su costi già sostenuti, ad altre aziende.

E’ il 2019, a 48 anni ho deciso di diventare il consulente che avrei voluto incontrare da imprenditore e da manager.

Sono stato dipendente, impiegato e quadro, manager e libero professionista, ho vissuto sulla mia pelle i vantaggi e le difficoltà di ogni ruolo e grazie a queste esperienze, ad oggi posso dire di incarnare il consulente che volevo diventare: ovvero quello che affianca l’imprenditore ed i suoi consulenti, fornendo loro strumenti strategici per reperire risorse, ridurre la pressione fiscale e soprattutto, non dover mai porre freni alla crescita delle imprese!